La chiesa di San Nicola è una piccola chiesa campestre situata nella località, frazione del comune di Bulzi, un tempo molto popolata e oggi disabitata, denominata Concattile. La Chiesa si presenta architettonicamente molto semplice, composta da una sola navata che termina in un presbiterio senza abside. All’esterno sono presenti due contrafforti su ogni lato. Sono presenti due ingressi: uno laterale con arco a tutto sesto, l’altro sulla facciata abbellito da un timpano lavorato. La chiesa è stata ricostruita, così come ci appare oggi, nella seconda metà del Settecento (1768) per volere di un certo Salvatore Lisandrino. Probabilmente l’attuale chiesa venne costruita sui resti di una chiesa romanica, edificata probabilmente dai Benedettini nel XII secolo, rimaneggiata e sicuramente attiva fino alla fine del 1600. L’origine medioevale di questa chiesa è da ricercare nella dedicazione a San Nicola, un culto molto antico, ma soprattutto dal suo orientamento, la chiesa infatti come San Pietro delle Immagini è orientata con l’abside, oggi scomparso, ad est. All’interno era custodita una statua lignea di San Nicola, vescovo di Mira, risalente al Cinquecento e attualmente conservata nella chiesa parrocchiale di San Sebastiano. La statua di San Nicola è in legno policromo e raffigura il Santo così come vuole la tradizione, vestito da vescovo, con mitra, pastorale e Vangelo sul quale sono poggiate tre palle d’oro.